Archivio per la categoria ‘dalla redazione’

Incontro con Giancarlo Berardi

Novembre 1, 2009

Giancarlo Berardi ha incontrato il pubblico per parlare di “Julia”.

La discussione si è aperta fin dall’inizio con domande riguardo la ormai chiusa testata “Ken Parker”. Il pubblico ha chiesto all’autore se aveva intenzione di riaprire e concludere le storie di Ken, serie conclusa con l’incarcerazione del protagonista.
Berardi, con un tono scherzoso e in ogni caso chiaro, ha cercato di rispondere alle domande del pubblico, motivando la scelta di chiudere la storia e spiegando che il motivo centrale  è stata la scarsa vendita del fumetto.
Di fronte all’insistenza del pubblico, lo stesso Sergio Bonelli ha preso parola, spiegando che in verità non è stata una scelta unicamente di Belardi ma soprattutto la “sofferenza” della storia, in quanto gli ideatori originali avevano parzialmente abbandonato la narrazione.

Dopo queste risposte di Bonelli stesso, la discussione è tornata su Julia e la richiesta principale è stata sapere di più sulla vita sentimentale della protagonista.

A questa domanda l’autore ha lanciato, non senza una sottile e brillante satira sulla situazione sociale moderna, un parallelo tra la protagonista e le donne contemporanee, legate a un mondo più rapid, senza tempo per le emozioni e i sentimenti.

La discussione si è chiusa con l’affermazione che i sentimenti della protagonista non sono immutabili, lasciando intendere futuri (e soprattutto a breve tempo) cambiamenti di relazioni amorose.

Andrea Marmugi

Perché non accada – Disturb?

Novembre 1, 2009

Sala incontri del Palazzo Ducale completamente gremita per la presentazione del libro Disturb?  prodotto per la campagna Perchè Non Accada, giunta alla seconda edizione qui a Lucca Comics & Games.

Tanti spettatori ma anche tanti personaggi pronti a partecipare.

A introdurli il presidente di LC&G Francesco Caredio che ricorda quanto Lucca Comics & Games abbia a cuore i bambini e sia sempre pronta a ospitare iniziative in loro favore.

Roberto Cestari spiega l’argomento dell’incontro: il dibattito nella medicina sui comportamenti dei bambini: “Un bambino vivace non è un bambino malato. Affermare questa cosa significherebbe tradire lo spirito della medicina stessa. Bisogna condividere questo punto di vista e il modo migliore per farlo è tramite il fumetto, strumento perfetto per spiegare in modo semplice concetti difficili”.

L’anno scorso testimonial dell’iniziativa era stato Lupo Alberto. Quest’anno prendono il suo posto due fumetti: Cattivik e Zoo Pazzo, di cui sono presenti gli illustratori.

Mario Gomboli, autore di Zoo Pazzo oltre che di Diabolik, sottolinea ancora come i bambini debbano essere “casinari” per non rendere squallida l’umanità. Sono proprio questi bambini che ritroviamo negli animali protagonisti del fumetto.

Massimo Bonfatti, disegnatore di Cattivik, oltre a ricordare di quanto si sia divertito nel creare le vignette indica “il nero genio del male” come il personaggio ideale per il messaggio. Nessuno potrebbe fare meglio di quello che non è che un bambino che gioca a fare il cattivo.

È poi il turno dell’ospite di eccezione, Giorgio Faletti. Lo scrittore si dichiara felice di partecipare, per la sua natura di “infantile senilità”. Racconta di quanto ami il mondo del fumetto, mondo che porta i lettori fuori dalla realtà, dove possono accadere fatti nemmeno immaginabili nel mondo reale. Come Superman che non viene riconosciuto grazie a un paio di occhiali o Diabolik che invece con tutte quelle maschere sarà pallido e facilmente individuabile. Dopo il divertente intermezzo lo scrittore  torna serio e spiega di come si sia messo volentieri a disposizione della campagna proprio per far sì che la fantasia rimanga un diritto dei bambini.

Interviene poi Elisabetta Armiato, madrina della campagna, orgogliosa della presenza di così tanti amici in sala. La ballerina racconta di aver accettato questo ruolo perchè da bambina irrefrenabile quale era, aveva trovato nel ballo una valvola di sfogo. Allo stesso modo gli altri bambini devono trovare la loro strada senza essere costretti a stare fermi, assumere calmanti o essere tristemente omologati. Ringrazia gli altri artisti non presenti in sala, come Enoch e Buscaglia. Presenta l’autore che, ultimo, si è aggiunto alla campagna: Iginio Straffi, il famoso autore delle Winx.

Unitosi solo un mese fa a Perché Non Accada, crede nell’iniziativa che trova molto vicina alpensiero secondo cui i bambini, finché non vanno a scuola sono tutti piccoli atleti e dopo vengono istruiti per diventare piccoli impiegati. A questi atleti ci dice essere ispirata la sua nuova creazione, presto in onda in televisione.

Gli ospiti iniziano a uscire dalla sala ma Elisabetta Armiato comunica che per l’occasione sono tutti a disposizione per un autografo o uno schizzo per chi ha acquistato il libro Disturb? aiutando con un’offerta l’iniziativa.

Marco Biggi

Sotto un cielo stellato

Novembre 1, 2009

Sono così tanti i bambini in attesa all’entrata che è impossibile non notare nel padiglione Giglio il planisfero gonfiabile. Arrivano le 11:00 e finalmente possiamo entrare.

Ci accomodiamo e facciamo subito conoscenza con le nostre guide: Lara Albanese, un’astronoma che illustra il cielo come una fiaba, e una narratrice, Cristiana Traversa, che gioca con le costellazioni.

I bambini alzano lo sguardo verso il cielo, ma appare ancora grigio. Ecco però che le luci piano piano si abbassano, in pochi istanti è tutto buio. Poi compare un piccolo puntino luminoso, una stella. Ma non è la sola. L’occhio si abitua alla finta notte e vediamo l’intero firmamento. L’immensità del cielo stellato nella piccola cupola del planetario.

Lara prende la parola. Ci spiega che questo è il cielo come lo vediamo noi la sera, solo più bello, più ricco. Non ci sono le troppe luci delle città a ostacolare la nostra vista. Le stelle sono davvero tutte e inizia a presentarcele.

Alcune sono famose. “Il grande carro” suggeriscono i bambini quando l’attenzione viene chiamata su sette puntini disposti in un particolare modo. Non vediamo l’astronoma ma è sicuramente contenta di quanto i piccoli ospiti già conoscono. Un movimento del proiettore e il firmamento gira. Tutte le stelle si spostano e non è facile ritrovarle. Ci viene in aiuto Lara che torna a indicarcele, ora le riconosciamo. Ci fa anche notare un puntino piccolo piccolo proprio sopra le nostre teste. Spiega che si tratta della stella polare, l’unica che non si muove mai, e ci insegna come possiamo trovarla facilmente senza il suo aiuto.

Ora accende una piccola luce e la punta contro il cielo. Ci spiega che sin dall’antichità gli uomini guardavano le stelle e le univano con linee immaginarie, componendo dei disegni. Prova a tracciarle anche lei, ma subito svaniscono nella notte, è davvero difficile riuscire a vederle. Ci chiede però di chiudere gli occhi, dice di avere una sorpresa. Lo facciamo. Sentiamo contare…3…2…1…possiamo riaprirli.

Il cielo ora è diverso, ci sono i disegni di tutte le costellazioni. Sono quelli che vedevano gli antichi greci: Orione, l’Orsa Maggiore…non ne manca uno. Ma ci viene spiegato che ogni popolo le ha sempre raffigurate in maniera diversa. La cintura di Orione per gli africani si trasforma in tre zebre, per gli australiani in tre canoe. Le stesse stelle hanno tantissimi nomi diversi.

Il firmamento cambia ancora, adesso mostra le costellazioni come vengono viste dai cinesi. Lara spiega che Orione diventa un famoso generale cinese. E immagina che i due si litighino il posto.

La luce si riaccende lievemente e quello che un attimo prima era il cielo si trasforma in un grande schermo su cui la narratrice proietta le ombre di alcune sagome. Bastano pochi movimenti della mano e le ombre prendono vita, diventando i protagonisti della storia che ci viene raccontata. Prima vediamo costellazioni che bisticciano tra loro per conquistare il proprio angolo di cielo. Poi restiamo incantati ad ascoltare la favola di due personaggi della tradizione cinese che danno il loro nome ad alcune stelle. Tutto in rigoroso silenzio, il primo rumore che sentiamo è il sincero applauso del pubblico quando la fiaba finisce.

Finisce purtroppo anche il tempo a disposizione e dobbiamo tornare fuori. Prima di stasera non potremo vedere altre stelle, ma chissà che non lo faremo con un occhio diverso.

Marco Biggi

Anteprima seconda stagione “Star Wars – the Clone War”

Ottobre 31, 2009

Anteprima ufficiale della seconda stagione di Star Wars “clone War”, ambientata come la prima serie tra il 2° e il 3° episodio della Saga.

L’incontro si è aperto con una review della prima serie, rimontata appositamente per sottolineare i concetti centrali della serie, accompagnata dal commento diretto degli autori.

Anche loro hanno sottolienato l’ìintento “epico” della prima e soprattutto della seconda serie, affermando: “Quando una persona sente parlare di Star Wars si aspetta qualosa di grande, epico”.

La nuova stagione è stata introdotta subito dopo, con alcune perle e soprattutto con assaggi molto gustosi che hanno lasciato intendere una nuova visione da parte della serie del protagonista “anakin” e soprattutto del suo ex Maestro “Obi-Wan Kenobi”.

Un fatto interesante e di certo caratteristico è la presenza ufficiale della “501° Legione”, unico gruppo che può ufficlamente pruomuovere il brand di “Star Wars”, presente con il commando di guardie imperiali che ha accompagnato il pubblico in sala.

Andrea Marmugi

L’anima del Giappone scalda San Frediano

Ottobre 31, 2009

Piazza San Frediano è animata dal “Japan Palace”, l’area completamente dedidaca al Giappone di Lucca comics & Games.

Quest’anno la nuova ubicazione della parte nipponica della manifestazione si è rivelata vincente su tutti i fronti. Gli appasionati del Sol Levante si sono moltiplicati e hanno portandosi dietro la grande carica della maggior parte dei cosplayer, che potevano anche effettuare dei servizi fotografici professionali.

L’area si apre all’occhio del pubblico in una piazza di colori data dal grande numero di colorati visitatori, interessati se non alla parte artistica (data dalla mostra delle “Clamp”) certamente alla rigogliosa parte di merchandising della mostra.

Ulteriore nota di “gusto” è l’idea della ristorazione tradizionale giapponese, che ha da sola attratto molti curiosi e appassionati.

Per concludere, una nota per indicare l’attenzione e il desiderio di immersione nella cultura guiapponese. All’ingresso del palazzo storico, il giardino interno è stato trasformato nel luogo di scontro di alcuni ninja di cartone, a richiamare la grande anima dei film di arti marziali, predecessori della mania del Giappone.

Andrea Marmugi

Rai 4 incontra il pubblico

Ottobre 31, 2009

Numerose persone si sono ritrovate nell’auditorium San Girolamo per la presentazione da parte di Rai 4 e Dynit di Code Geass e Gurren Lagann.

Il ritrovo è stato però anche l’occasione per ascoltare una personalità come Carlo Freccero, il direttore di Rai 4.

Un intervento a tutto tondo, non solo l’annuncio dei due anime in programma. Un discorso rivolto agli appassionati presenti in sala fatto da una persona animata dalla stessa passione.

Non è mancata la soddisfazione nell’elencare altri programmi in progetto, come l’arrivo di Eureka 7 e del film di Ghost in the Shell. Ancora più grande è stata quella nel far notare come molte volte Rai 4 sia riuscita a superare gli ascolti di un colosso come Sky e nel dire come questo non sia che solo un inizio. La programmazione di anime ancora resta in seconda serata, ma c’è la promessa che presto si cercheranno orari diversi, come la fascia pomeridiana, ora preclusa per i contenuti spesso ritenuti non opportuni.

Proprio da questa cosa è partita una severa critica nei confronti della società attuale, dove nella scelta del palinsesto di un canale televisivo intervengono persone inopportune. Freccero fa notare come siano tante le persone che senza conoscere nulla delle trasmissioni si permettono di criticarle, di ritenerle inadeguate dei contenuti. Come non mancano personalità importanti pronte a seguire questi pensieri e a emettere condanne premature. Tutto senza tenere conto della cultura, del pensiero e della profondità di questi programmi, ritenuti dal direttore di Rai 4 importanti  per la società italiana e in essa sempre più presenti.

A chi dal pubblico gli chiede se questi ostacoli possono essere trovati all’interno della Rai risponde di essere riuscito a evitarli grazie all’essere un canale di nicchia.  Racconta di aver fatto un lavoro clandestino per non incappare nel dissenso di qualcuno e che questo sarà sempre più difficile con l’affermazione del canale. Assicura che in ogni caso non si fermerà continuando a cercare prodotti di qualità nonostante il budget ridotto. Il tutto tra la grande approvazione degli spettatori.

Non vengono evitate dalla critica le fiction. Alla domanda sul progetto futuro di programmi autoprodotti ribatte che ci saranno, ma solo di un certo tipo.  Trasmissioni “con melassa” e ironicamente definite “da malati” come Don Matteo o Carabinieri saranno evitate, mentre verranno scelti soggetti in grado di garantire freschezza e qualità. Caratteristiche importantissime per programmi definiti fondamentali per una rete televisiva.

Marco Biggi

 

Rick Berry e Phil Hale: live performance al Lu.C.C.A. stasera ore 22:30

Ottobre 31, 2009

Un particolare delle esposizioni“Performance in Evolution”, evento live organizzato in partnership con Lucca Comics and Games, che vedrà i due artisti americani Rick Berry e Phil Hale, alle prese con la creazione di un’opera a quattro mani in diretta all’interno del museo Lu.C.C.A. (via della Fratta, 36).

I due creativi statunitensi sono inoltre protagonisti della mostra “Parallel Evolutions. Un viaggio nell’arte di Rick Berry e Phil Hale, autori dei promotion poster di Lucca Comics and Games 2009” (aperta al pubblico fino al primo novembre nell’area lounge e nella basement room del Lu.C.C.A), che vede esposta una summa dei lavori (i visual originali, i disegni, gli studi preparatori e altre opere) degli autori che hanno dato vita ai manifesti promozionali dell’edizione 2009 del Lucca Comics and Games.

La serata del 31 ottobre catapulterà dal Lucca Comics and Games al Lu.C.C.A. Rick Berry e Phil Hale, massimi interpreti del live painting e inventori dell’Area Performance, uno degli spazi più vivi e celebrati del festival lucchese. La possibilità per un pubblico nuovo di vivere, dopo 11 anni, l’eclettismo di due artisti che da anni si esprimono con la pittura, l’illustrazione, la video arte e le installazioni.

Ai piani superiori sarà inoltre aperta al pubblico, fino alle 24, la mostra “Man Ray. The Fifty Faces of Juliet”, dedicata ai ritratti che il grande maestro dedicò alla sua compagna e musa Juliet Browner.

Apertura straordinaria museo fino alle 24:00

Performance Rick Berry & Phil Hale
31 ottobre 2009 ore 22.30
ingresso libero alla serata
accesso gratuito alla mostra “Parallel Evolutions – Un viaggio nell’arte di Rick Berry e Phil Hale, autori dei promotion poster di Lucca Comics and Games 2009”.

via della Fratta, 36

Don Zauker

Ottobre 31, 2009

Se l’argomento di Lucca Comics & Games 2009 è l’evoluzione della specie ecco che si evolve anche Don Zauker, il personaggio di Daniele Caluri e Emiliano Pagani.

Nello Showcase di Piazza Napoleone è stata presentata la prima storia lunga del pittoresco prete. Da sempre fuori dagli schemi ora esce anche dal formato, non più le due piccole pagine del Vernacoliere ma ben 46 in cui esprimersi liberamente.

L’albo, dal titolo “Don Zauker Santo Subito” si può leggere, secondo i due autori, come il racconto delle origini del personaggio. Nella storia, che spazia dagli anni Settanta ai giorni d’oggi, abbiamo finalmente la possibilità di capire come  quello che non è altro che un delinquente decide di indossare gli abiti ecclesiastici. Non una vocazione ma una scelta opportunistica. Con quelle vesti addosso è finalmente libero di agire come meglio preferisce, fare e dire qualsiasi cosa gli passi per la testa.

Si capisce come il fumetto di Caluri e Pagani sia ispirato dal loro punto di vista sulla Chiesa in Italia, una critica delle gerarchie cattoliche a loro detta “sempre più grottesche di quanto riescano a raccontare nelle loro storie”.

La spinta a pubblicare l’albo arriva dal riscontro del successo delle due precedenti raccolte. Numeri importanti per un fumetto presente su una rivista con uscite ristrette a poche regioni o abbonamenti. Tanto importanti al punto da essere proposte anche in Francia. Ecco quindi la nuova storia con tiratura nazionale.

Una cosa non solo positiva raccontano gli autori.

Proprio per gli argomenti trattati spiegano di come abbiano dovuto percorrere la via dell’autoproduzione.  Anzi, coproduzione specificano. Nel loro lavoro sono stati spalleggiati dalla giovane casa editrice Double Shot. Insieme hanno potuto rispettivamente riempire un vuoto nel mondo del fumetto italiano. Caluri e Pagani hanno avuto la possibilità di creare una storia finalmente eccessiva, che piace veramente anche a loro. Storie che di solito restano underground. La casa editrice da canto suo ha pubblicato senza pensare al giudizio di particolari associazioni. Sono stati superati tutti i controlli che, a detta degli autori, ammazzano oggi il fumetto italiano.

Proprio per queste limitazioni, ci dicono, hanno dovuto rimandare la collaborazione con una grossa casa editrice. Questa poteva pubblicare il loro lavoro solo limitando il personaggio. O così o un diverso soggetto.

Dopo aver tentato di idearne uno nuovo si sono però accorti che qualunque fosse stato non li avrebbe stuzzicati come Don Zauker. E’ lui al momento il progetto su cui sentono di dover lavorare.

Ecco allora il volume della prima storia lunga. Una copertina di un diverso illustratore, un omaggio che non era entrato tra quelli presenti nella raccolta di storie precedente. Un formato tipico dei fumetti francesi. Una quarta di copertina che illustra chiaramente l’argomento del fumetto e il pensiero degli autori.

Il tutto visibile sul sito donzauker.it, gestito dagli autori con l’ausilio dell’associazione Mucchio Selvaggio.

Marco Biggi

Il portale Nanado della Star

Ottobre 30, 2009

Star comics ha presentato il portale dedicato agli amanti di anime e  manga, Nanoda.

Il portale  nasce dal desiderio di molti lettori di poter avere un nuovo punto di incontro per scambiare recensioni, informazioni e commenti sui loro fumetti preferiti. Nanoda, non si limita alle richieste dei lettori ma punta d obbiettivi maggiori. Il portale associa a un punto di scambio e comunicazione, giochi, concorsi, una Web Tv. Il portale vuole essere il punto di partenza di una campagna di fidelizzazione, anche attraverso la nascita di una card totalmente gratuita in grado di offrire sconti e incentivi per lettori e negozianti.

Subito dopo la presentazione di Nanoda, lo staf della star comics ha presentato le prossime uscite manga dell’anno 2010, le scelte sono cadute su titoli che il pubblico aspettava da tempo, come NEGIMA! o VINLAND STORY, entrambi in uscita nei prossimi mesi.

Andrea Marmugi

Incontro con Rebuffi

Ottobre 30, 2009

Giorgio Rebuffi ha incontrato il pubblico e presentato la riedizione dei suoi grandi classici come Il Luposki Pucaciof.

Ad accompagnare il noto autore c’era Luca “LACA” Montagliani, in qualità di aiutante e direttore artistico.

La nuova produzione dell’autore cerca di creare “un nuovo gusto italiano” del fumetto per bambini, in particolare per i giovani della fascia 6 – 14 anni. Naturalmente non si sono perse le tematiche di delicata satira sociale, che anche a 30 anni di distanza si riscopre molto attuale, ma non “urlata”, come definisce LACA.

È proprio l’aiutante di Rebuffi che introduce l’associazione ANNEXIA, responsabile delle nuove linee di marketing di questo fumetto italiano. LACA conclude con una parentesi per adulti, infatti una delle future linee di marketing sarà proprio un vino biologico a tiratura limitata firmato dall’autore, “per accompagnare la cultura a un po’ di ludico piacere.”

Andrea Marmugi