Conferenza di John Kovalic

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Anche quest’anno Lucca Games ha l’onore di ospitare John Kovalic, vignettista noto per la il suo fumetto online Dork Tower e per i giochi Munchkin e Chez Geek. Durante la conferenza il celebre illustratore ha ripercorso la sua carriera, in particolare in riferimento al mondo ludico.

Il suo interesse inizialmente era dedicato alle miniature di carri armati e ai modellini, ma quando ha visto nel 1970 (aveva 16 o 17 anni) in un negozio di Londra, Games Workshop, la scatola bianca di Dungeons & Dragons ne è stato immediatamente attratto, nonostante considerasse l’artwork “orribile”: ritraeva un mago minacciato da quello che poteva essere un koboldo, o un tavolo da cucina.

Oltre a scherzare sul fatto che dovrà ricordarsi di portare un interprete anche nelle conferenze che tiene negli Stati Uniti, visto che così metà del tempo se ne va in traduzioni, Kovalic parla di come contemporaneamente alle avventure di D&D che portava avanti con gli amici stava realizzando la sua prima serie a fumetti, Wildlife. Il suo protagonista era Carson the Muskrat, ispirato ad un personaggio della televisione americana, ed aveva altri amici ispirati ad altrettanti animali. Col procedere delle pagine Kovalic si è reso conto di come il suo personaggio principale si sia trasformato da un topo muschiato a quattro zampe in una creatura bipede antropomorfa. Wildlife comunque non andava bene come desiderava e vari problemi della vita “reale” come il lavoro hanno portato Kovalic ad abbandonare il progetto.

Presentatosi con un fumetto al Gamecon, gli viene chiesto se era interessato a realizzare un fumetto su dei giocatori di ruolo. La prima idea che gli viene in mente è quella di trasformare i personaggi di Wildlife in giocatori di ruolo, dopodiché decide di tenere solo Carson. Quando si tratta di spiegare ai ragazzi delle scuole il processo di creazione dei personaggi Kovalic consiglia sempre di mantenere le cose semplici: nel frattempo mostra come un triangolo, un quadrato e un cerchio con pochi tratti aggiuntivi possano diventare i personaggi di Dork Tower.
I personaggi sono praticamente tutti basati su aspetti della sua personalità, mettendo in risalto il lato più sensibile, o il lato logico, o il lato Game Master.

L’unico che è ispirato da una fonte esterna è Igor – ispirato al suo amico Scott – che è anche il personaggio che tutti trovano simpatico perché identifica un tipo di giocatore con cui molti spesso hanno a che fare, in grado, spesso involontariamente, di sabotare una campagna di gioco o un’ambientazione con azioni come gettarsi nudo armato solo di ascia bipenne in una stanza gremita da orchi. Igor a quanto pare è una versione molto ridotta e del suo amico, visto che gran parte delle azioni della sua controparte reale sarebbero difficilmente riproducibili in un fumetto visto il grado di eccentricità.

L’esperienza come illustratore di giochi inizia invece in concomitanza con una vignetta satirica: lavorava infatti per un giornale come vignettista ai tempi del processo contro O.J. Simpson. La vignetta, basata sulla linea difensiva del campione di football americano che tirava in ballo una cospirazione ai suoi danni, ritraeva alieni, Stella Solitaria e la setta degli Illuminati. Il giorno successivo era stato contattato da Steve Jackson che aveva urgentemente bisogno di un illustratore per completare “Illuminati – new world order”, qualcuno che potesse lavorare in fretta e con budget ristrettissimo.

Per Kovalic è stata un’evento incredibile, visto che aveva giocato a tutti i giochi dell’autore statunitense. In seguito gli venne proposto di illustrare Chez Geek, col quale è riuscito a divertisi parecchio, ma è stato proprio Munchkin il lavoro che più l’ha coinvolto, proprio perché era un progetto personale di Steve Jackson.

Ancora una volta Kovalic si è trovato di fronte alla necessità di creare nuovi personaggi, ma avendo lavorato su Dork Tower la cosa gli è venuta particolarmente naturale, fino al divertimento di inserire piccoli indizi che rimandassero alla sua webcomic. Munchkin infatti è per Kovalic il gioco di ruolo che giocano i personaggi di Dork Tower, per cui ad esempio in tutte le carte che fanno riferimento al Game Master c’è il personaggi di Matt.
Il pubblico chiede al disegnatore quale sia stata la prima carta disegnata per Munchkin, e pare sia stata proprio quella utilizzata per la copertina, il Super Munchkin. E’ difficile però risalire all’ordine di realizzazione della altre carte: avendone illustrate più di 2.500 spesso non si ricorda nemmeno le illustrazioni, e durante le sessioni di firme gli capita spesso di guardare perplesso delle carte che gli vengono proposte, ma siccome lo stile sembra quello le firma lo stesso.

Un altro partecipante gli chiede se l’urlo di battaglia “Huzzah” del personaggio Igor sia un tormentone della sua controparte reale o se invece sia una riproposizione della versione medievale di “hurrà”. Kovalic effettivamente conferma la seconda ipotesi, e dice di aver notato un certo ritorno di questa forma arcaica nell’uso comune: vorrebbe pensare che sia merito suo, anche se in fondo non ci crede più di tanto.

A conclusione della conferenza lo staff di Lucca consegna a John Kovalic una targa di ringraziamento per la sua partecipazione a Lucca Comics & Games 2009.

www.gioconomicon.net

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