Archivio dell'autore

Sempre più in alto!

03/11/2013

Sì, è vero, la qualità di un’iniziativa culturale non si misura dal successo. Però…

Però sapere che – e sono questi i primi dati che trapelano – Lucca Comics & Games 2013 ha coinvolto in una celebrazione gioiosa più di 200.000 (duecentomila!!!) persone significa che c’è qualità, sostanza, valore.

Il piccolo esercito presente in redazione, l’organizzazione tutta, i collaboratori e una città intera vi sorridono a duecentomila denti. Uno smile da record per un ringraziamento che, di anno in anno, va sempre più in alto.

 

Fabrizio Salvetti
redazione

Filando si impara

03/11/2013

La Fattoria Didattica Corte Gloria presenta un laboratorio per insegnare l’arte della tessitura ai più piccoli. La partecipazione stupisce: sono tantissimi i bambini accompagnati dai genitori.

L’atmosfera che si viene a creare è decisamente simpatica, bambini alle prese con grandi gomitoli colorati che imparano a intrecciare i fili nel telaio, aiutati dai responsabili e da – udite, udite – nonne! A questi livelli non importa quale sia il risultato finale, è importante divertirsi e comprendere i meccanismi di base della tessitura. Per saperne ancora di più la fattoria organizza due tipi di laboratori. Il primo si occupa di descrivere il ciclo biologico del baco da seta, dall’alimentazione fino all’uscita del bozzolo. Il secondo è una vera e propria scuola di tessitura per bambini.

Per oggi però un solo piccolo passo, una esperienza breve ma significativa, anche perché una volta terminato l’incontro verrà regalato il braccialetto realizzato giocando.

Perché filando si impara!

Francesco Del Bono
redazione

Lillo, Greg e il fumetto

03/11/2013

Il duo comico italiano torna alle origini. Per chi non lo sapesse infatti  Lillo e Greg si conobbero proprio lavorando insieme come fumettisti comici presso una casa editrice romana.

Hanno attraversato musica e televisione ma è stata la radio a consacrarli come personaggi popolari e molto amati. Le loro gag e i loro personaggi radiofonici sbarcano in dimensione cartacea.

Lillo presenta NormalMan,  il supereroe che salva  il mondo da supercattivi molto particolari: Zizzania  che odia il prossimo e semina discordia, il Nerd che terrorizza il mondo con i suoi scherzi stupidi, Fiatella  che affligge la terra con il suo alito, il Fumatore che fuma nei locali pubblici e Petoman che si diverte a fare puzze in ascensore. Ad aiutarlo nella realizzazione del fumetto Luca Usai, che ci occupa dei disegni.

“Lillo sarebbe un bravo disegnatore, ma è troppo pigro, se c’è qualcosa di troppo difficile non la disegna, per questo ha chiamato Luca. Peggio per lui dovrà dividersi lo stipendio” dice scherzando  Greg.

I sottotitolati è invece il fumetto realizzato da Greg. I suoi personaggi sono i tipici coatti romani. Come si riconosce un coatto? “Il coatto è quello che esagera, dice più parolacce, bestemmia di più, ha più gel nei capelli, è più tamarro”. La comicità nasce dalla contrapposizione tra l’italiano dialettale e sgrammaticato del coatto con quello forbito e spesso aulico dei sottotitoli. Greg legge qualche pagina del suo fumetto, tante risate in sala.

“Avete mai pensato alla realizzazione di fumetti seriali? – chiedono dal pubblico – Si, potrebbe rientrare  nei nostri progetti futuri” – rispondono.

Lillo & Greg, una coppia travolgente e una comicità surreale che riesce a far breccia anche a fumetti.

 

Silvia Fontana
redazione

Graffitari a rapporto!

03/11/2013

Dopo tanta attesa finalmente si entra in sala. Il pubblico è quasi interamente composto da “esperti del mestiere”: restauratori, pittori, chimici. Forse per questo il linguaggio è difficilmente comprensibile per i profani.

Laura Tedeschi, artista nota a livello internazionale presenta il progetto Writer Card in collaborazione con il Comune di Lucca. L’obiettivo  è unire estetica, cultura e legalità. Come? Permettendo ai ragazzi di realizzare murales sui pannelli dei cantieri. “In questo modo i giovani non solo renderanno più belle le recinzioni ma eviteranno di commettere atti di vandalismo per esprimersi”.

La  realtà dei murales, che all’estero sono spesso considerati arte, si intreccia fatalmente con le problematiche di conservazione e le tecniche di restaurazione. A parlarne  Maria  Colombini, docente di Chimica presso l’Università di Pisa: “Bisogna conoscere bene la composizione dei materiali usati nei graffiti perché questo è l’unico modo per farli durare nel tempo”.  Writer Card diventa quindi un progetto di sperimentazione, fornendo ai giovani nuovi tipi di vernice per  testarne la risposta nel tempo.

Silvia Fontana
redazione

Primi passi da Mangaka

03/11/2013

Promuovere la passione per il manga anche nei più piccoli. Questo lo scopo della prima edizione del Manga Junior Contest organizzato dalla Lucca Manga School in collaborazione con Lucca Comics & Games.

La sala incontri del padiglione Junior è riempita dai giovani partecipanti, ansiosi di conoscere il vincitore di questo che è probabilmente il primo concorso della loro vita.

Gli organizzatori non possono non notare l’entusiasmo e cercano di ridurre al minimo le formalità, lasciando lo spazio ai veri protagonisti dell’evento: i bambini e le opere. Tengono solo a ringraziarli loro e i loro genitori. È grazie a loro che questa prima edizione del concorso è stata così positiva, con una partecipazione oltre ogni più rosea aspettativa e disegni talmente belli da dover aggiungere due menzioni speciali ai vincitori previsti.

Ma ecco che le mani si avvicinano alle buste che contengono le opere dei vincitori. Le menzioni speciali vanno a Alexander Baldani di Città di Castello per l’uso dell’onomatopea e a Niccolò Lippi di Lucca per l’effetto acqua creato con il bianchetto. Secondi per un soffio. Una menzione che li spingerà sicuramente a continuare a coltivare la propria vocazione.

Arriva infine il momento dei vincitori.

È Ginevra Marsalli di Capannori a vincere il primo premio per i giovani disegnatori delle scuole elementari. La bambina si alza emozionata e solare nel suo sorriso. Gli applausi sono tutti per lei e la sua opera, caratterizzata da uno stile etereo, dolce e femminile. Un tocco che ci si aspetterebbe solo dagli illustratori più esperti, impossibile restare sorpresi del suo successo.

L’ultimo premio di giornata è quello riservato ai ragazzi delle scuole medie. Ad accaparrarselo è Christian Stefanì di Genova, con un’illustrazione che colpisce per la tecnica professionale. Una matita precisa insieme a un uso della gomma che rende unici gli effetti di luce. Riceve il premio cercando di non apparire troppo emozionato, in fondo ormai è grande ed esperto.

Ginevra e Christian ora potranno sviluppare la loro abilità, grazie alle lezioni gratuite della Lucca Manga School che hanno appena vinto. Sono nati dei piccoli fumettisti.

Marco Biggi
redazione

Tex e ancora Tex

03/11/2013

A Lucca arrivano due nuove edizioni dedicate all’intramontabile protagonista di casa Bonelli: Tex.

Nella sala di Palazzo Ducale vengono presentati TEX – Fiumi di china italiana in deserti americani e TEXONE – I predatori del deserto, un albo di contenuti speciali e una riedizione in un formato diverso da quello originale.

Entrambi sono dedicati agli appassionati, disegni inediti, tavole che creano una cronistoria completa del personaggio. Opere che sono più di una semplice ristampa, ma una vera e propria edizione speciale che coccola i lettori con bozzetti e studi, pezzi di Tex che gli autori hanno voluto condividere.

Bonelli, prima e unica in Italia ha organizzato una ristampa direttamente da esplicita richiesta dei lettori.

Marco Biggi
redazione

L’Erondar arriva a Lucca

03/11/2013

Bonelli aggiunge una nuova, grande serie alla propria produzione. Dragonero fa il suo ingresso con una una serie mensile che ha già acceso l’interesse di numerosi lettori.

Gli onori di casa sono fatti da Luca Enoch, Stefano Vietti e Giovanni Matteoni: gli autori del fumetto.

Per entrare nell’atmosfera del mondo di Dragonero, sullo schermo alle spalle dei relatori le immagini originali, che si susseguono al ritmo di una musica dal tono epico crescente. Il modo migliore per affascinare anche chi è entrato in sala solamente per curiosità.

La nuova serie – raccontano – nasce dopo la serie originale di 4 albi introduttivi, già in edicola e che ha avuto grande successo. L’obiettivo è quello di creare un mondo in costante evoluzione che faccia da sfondo al gruppo dei protagonisti: l’Erondar. È questa la cosa su cui hanno potuto sbizzarrirsi maggiormente, inventare un universo vasto, costruito in modo solido sotto ogni suo aspetto. La natura, l’economia, la moneta sono studiati in modo quasi enciclopedico, ogni gesto che i protagonisti compiono non è casuale ma ragionato. Il modo in cui viene costruito il mondo si ripercuote anche sui personaggi caratterizzati da un fantasy realistico.

Per ottenere un lavoro il più preciso e valido possibile gli autori hanno lavorato a braccetto: chi crea lo spunto e sviluppa la storia subisce l’opera critica dei colleghi, in modo che ogni singolo aspetto poco convincente possa essere eliminato o corretto. Il successo di Dragonero è già grande ed è destinato ad aumentare con la serie a fumetti e il gioco di ruolo che, in contemporanea, è in sviluppo.

Il futuro immediato prevede l’uscita di un romanzo senza illustrazioni, con storie completamente nuove rispetto a quelle del fumetto.

Per i fan l’attesa è quasi finita. Presto l’Erondar sarà raggiungibile anche dalla fumetteria più vicina a casa e uscita dopo uscita si aprirà ai loro occhi.

Marco Biggi
redazione

Lucca Mangaka Contest, la premiazione

03/11/2013

Più di settanta partecipanti, solo sei vincitori. Tanta tensione in sala  tra i giovani  aspiranti mangaka.

Sesto posto  per la giovane Neselie De Torres,  come premio 9 manuali di tecnica manga. Marianna Catone ottiene il quinto posto, vincendo i  libri del catalogo GP Manga e JPOP. Quarto posto per  Martina Sessa e Michela Marchetti che ottengono un buono dal valore di 561 € per l’acquisto di  libri del catalogo Star Comics.

Al terzo posto  Jennifer Favarina cui va una settimana di frequenza alla Manga Summer School

Dopo un attimo di suspense,  arriva finalmente il momento di assegnare  il primo premio: una borsa di studio per un corso  di Fumetto Manga presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze, assegnata al giovane Luca Lenci.

Ugualmente contento il secondo arrivato, Ezio Macaluso che vince 700 €  per l’acquisto di libri del catalogo Panini.

Nei  volti dei ragazzi la speranza di diventare mangaka e magari, chissà, avere un  giorno uno stand dedicato a Lucca.

Silvia Fontana
redazione

“Viva la fuga!”

03/11/2013

Un’orda di ragazzini in delirio per l’anteprima di alcuni contenuti del film di Paolo Ruffini “La fuga dei cervelli”.

Con Paolino in sala le risate sono assicurate, come anche  le battute campanilistiche: “C’è qualche pisano in sala?Il film a Pisa non esce eh” dice il poliedrico personaggio livornese.

Presenti durante la proiezione alcuni interpreti: Guglielmo Scilla, Andrea Pisani, Luca Peracino, Frank Matano e Olga Kent, al cospetto di una folla assolutamente impazzita. “ Viva la fuga!” si sente urlare dal pubblico.

Il film è la rivincita di tutti gli sfigati del mondo, “Dedicato ai nerd sfigatelli in modo che non si sentano più soli”. È la storia di  Emilio, ragazzo bruttino e sfigato che decide dopo anni di tentennamenti di confessare il proprio amore alla bellissima Nadia. Una notizia tremenda  però  lo coglierà di sorpresa: la ragazza è in procinto di partire per Oxford. Disperato, il giovane deciderà così di raggiungerla in Inghilterra insieme  alla  sua scalmanata banda di amici.

Ce la farà il nerd a conquistare il suo amore?

Appuntamento al cinema per il 21 Novembre.

 

Silvia Fontata
redazione

Che risate con i doppiatori di Lo Hobbit!

03/11/2013

Cinema Centrale al gran completo per l’incontro con i doppiatori di Lo Hobbit: la desolazione di Smaug, film che uscirà il 13 dicembre.

Nomi che hanno fatto la storia del doppiaggio, come Fabrizio Pucci (Wolverine o Thorin Scudodiquercia in Lo hobbit), Francesco Vairano (Gollum in Lo Hobbit o Prof. Piton in Harry Potter), Marina Guadagno ed Edoardo Stoppacciaro. Divertente ascoltare sketch come quello del Prof. Piton in fila alle poste o Wolverine in banca intento a chiedere un mutuo.

I doppiatori hanno letto tre estratti dalla sceneggiatura del nuovo film e in seguito hanno risposto ad alcune domande del pubblico.

Come si diventa doppiatori?
Noi doppiatori siamo principalmente attori. Alla base di tutto ci deve essere una buona scuola di recitazione che serve a eliminare la cadenza dalla dizione. Attenzione alle scuole di doppiaggio che si stanno diffondendo negli ultimi anni, non insegnano a interpretare le emozioni. Imporante inoltre è poter assistere a turni di doppiaggio, può rivelarsi molto utile. Il provino arriverà in seguito”.

Come nasce la voce di un personaggio?
Bisogna seguire un modello ben preciso. Si segue l’attore del film originale passo dopo passo per interpretarne al meglio le emozioni”.

Negli ultimi anni sono stati utilizzati personaggi televisivi come doppiatori. Cosa pensate di quest’idea?
È una vera patata bollente. Mentre in America come doppiatori si trovano artisti del calibro di Robert De Niro, in Italia vengono usati personaggi popolari a puro scopo pubblicitario”.

È stato difficile sostituire un grande come Gianni Musi?
(risponde Francesco Vairano ndr) “Scelsi personalmente Gianni per il ruolo di Gandalf. Tra di noi c’era un grande rapporto.  Sostituirlo non è stato affatto semplice dato che Gandalf era un personaggio molto importante. La scelta di Gigi Proietti si è rivelata la decisione giusta”.

Qual è la cosa più difficile del vostro mestiere?
Scrivere adattando i dialoghi è un lavoro solitario. Il difficile viene in sala di doppiaggio, al momento del confronto con gli vari attori. In caso di problemi, questi vanno affrontati e superati insieme”.

C’è una parte che avreste voluto doppiare in carriera?
(risponde Edoardo Stoppacciaro) “Dato che sono un perfetto nerd, mi piace fare tutto ciò che è fantasy”.
(Fabrizio Pucci) “Mi sarebbe piaciuto doppiare Nori, dato che ha vent’anni meno di me”.
(Francesco Vairano) “Ho sempre desiderato fare la parte del presentatore del film Cabaret”.

A chiudere 40 minuti di contenuti speciali del film.

 

Francesco Del Bono
redazione