Archive for the ‘Japan’ Category

Lucca Mangaka Contest, la premiazione

03/11/2013

Più di settanta partecipanti, solo sei vincitori. Tanta tensione in sala  tra i giovani  aspiranti mangaka.

Sesto posto  per la giovane Neselie De Torres,  come premio 9 manuali di tecnica manga. Marianna Catone ottiene il quinto posto, vincendo i  libri del catalogo GP Manga e JPOP. Quarto posto per  Martina Sessa e Michela Marchetti che ottengono un buono dal valore di 561 € per l’acquisto di  libri del catalogo Star Comics.

Al terzo posto  Jennifer Favarina cui va una settimana di frequenza alla Manga Summer School

Dopo un attimo di suspense,  arriva finalmente il momento di assegnare  il primo premio: una borsa di studio per un corso  di Fumetto Manga presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze, assegnata al giovane Luca Lenci.

Ugualmente contento il secondo arrivato, Ezio Macaluso che vince 700 €  per l’acquisto di libri del catalogo Panini.

Nei  volti dei ragazzi la speranza di diventare mangaka e magari, chissà, avere un  giorno uno stand dedicato a Lucca.

Silvia Fontana
redazione

Come diventare un Mangaka? Studiando!

03/11/2013

Il Tokyo Animator College è a Lucca per far capire agli interessati come si diventa un vero Mangaka.

Studiando, of course.

Il direttore Tomonari Suzuki illustra le caratteristiche della scuola: dieci proposte tra cui i corsi professionali di manga, doppiaggio, illustrazione, computer grafica e sceneggiatura.

Il corso di manga prevede 5 giorni di lezione a settimana per la durata di due anni. Al termine avrà luogo la cerimonia di laurea, sì, cerimonia; il carattere cerimoniale della consegna è parte integrante della cultura nipponica.

Per quanto riguarda la didattica, il primo passo è lo studio del pennino. Solo, in seguito, dopo aver compreso lo strumento principale di lavoro, si curano lo stile, i tratti del personaggio e dello spazio. Termine del percorso lo studio della prospettiva.

Suzuki insiste su quanto sia fondamentale che all’utilizzo dei software dedicati, venga affiancato lo studio delle tecniche manuali. Non solo studio ed esercitazione, fondamentale è la collaborazione con gli editor delle riviste con i quali gli studenti intraprendono un rapporto di collaborazione, una sorta di stage operativo.

Il Tokyo Animator College pubblica due riviste:

  • Crash, che esce due volte l’anno e vede la pubblicazione di tutti i lavori degli studenti

  • Hakaioh, che vede la selezione dei migliori lavori presenti in Crash.

 Ex allievi famosi? Beh, gente come Kazuto Nakazawa e Sano Keiichi. Niente male, vero?

Francesco Del Bono
redazione

Tokyo Dolores, questione di stile

31/10/2013

Le Tokyo Dolores, il trio di pole dancer fondato da Cay Izumi nel 2009, incontra il pubblico di Lucca Comics & Games . I loro spettacoli sono una fusione tra cultura popolare giapponese, danza acrobatica ed effetti visivi. Elemento principale però  è “l’ essere cool” come dice Cay.

Ed è proprio questo che vogliono insegnare ai loro fan. Per  prima cosa il trio insegna alle giovani cosplayers ad assumere pose sexy e accattivanti per poter essere fotografate al meglio. “Mai dimenticare l’importanza di essere Kawaii, ossia pucciose e carine” ,(come solo le giapponesi sanno fare).

Una breve fuga dalla sala ed  ecco  tornano portando con sé alcune  piccole lucine colorate, fondamentali per le tipiche coreografie giapponesi. Invitano così  il pubblico ad alzarsi per insegnare i passi del Wattage, ballo che i fan  giapponesi  eseguono in tutti i concerti per manifestare  partecipazione e divertimento. La situazione è molto divertente. Si balla, si battono le mani e si urlano impronunciabili parole giapponesi.

Prima di lasciare il pubblico, sfilano con indosso abiti molto particolari composti da  tubi e fil di ferro. Insomma, un trio capace, sexy ma anche molto brioso.

Assolutamente da non perdere domani alle ore 21 sul palco di Music &  Cosplay.

 

Silvia Fontana
redazione

L’Italia è pronta per la J-Music?

04/11/2012

Incontro dedicato allamusica oggi al Japan Palace. Interviene Tatsuro Tonoki, presidente della ETB e cantante J-Pop molto apprezzato anche in Europa. L’obiettivo di Tomoki è quello di far conoscere la musica J-Pop e J-Rock anche al di fuori dei confini nipponici. Allo scopo ha recentemente scritto “Le sette strategie per vendere la musica giapponese in Italia” e attivato diversi contatti in Europa proprio per ridurre le distanze con il Giappone. Focus della discussione il mercato della Japan Music in Francia e in Italia.

In Francia i numeri relativi all’interesse per la musica J-Pop e J-Rock sono in notevole crescita, in Italia la situazione è stazionaria.

Per la Francia è intervenuto il manager di Elokami. In Francia da 15 anni la musica giapponese ha assunto un ruolo autonomo nel panorama musicale. I risultati di oggi sono dovuti ad anni di cover band francesi, tributo alle più famose formazioni giapponesi. Una su tutte la X Japan. Attualmente in Francia si contano molti Japan festival, sette soltanto a Parigi, e cresce la media mensile dei live.

Per l’Italia è intervenuto Enrico Cicco, art director di Shibuya Creative Solution: “La situazione in Italia è molto diversa dall’esperienza francese – spiega Cicco – i fan della musica giapponese rappresentano una nicchia di mercato e negli ultimi anni non si registrano aumenti. L’idea di Shibuya per ovviare a questa situazione, è di occidentalizzare il più possibile i cantanti nipponici così da renderli più ‘appetibili’”. L’idea è piaciuta anche agli stessi cantanti che vedono di buon occhio la popolarità in Europa e in America.

La conclusione è che forse, per adesso, l’Italia non è pronta per accettare la J-Music ma… stanno lavorando per voi!!

Ilaria Fabbri
redazione

Un’ora con Sakae Esuno

02/11/2012

Sakae Esuno, ideatore e curatore del manga Mirai Nikki-Future Diary, è stato accolto con un lungo applauso. Il suo manga parla di una storia dalle tinte sovrannaturali, storia di un ragazzo solitario che annota tutto sul diario del cellulare, ritrovandosi coinvolto in una guerra organizzata dal dio della casualità: il Deus Ex Machina. Grazie a lui il suo diario può riportare notizie del futuro…

Il maestro giapponese, rispondendo alle domande del pubblico, ha cercato di togliere il velo sulla nascita della sua creatura: “Tutto è partito da un suggerimento del capo-redattore della rivista per cui lavoro, poi – per deformazione caratteriale – ho iniziato a creare…”. Mirai Nikki parla di una storia horror sovrannaturale e la scelta di introdurre un elemento comune della realtà di tutti i giorni –  il cellulare – è stata quasi una scelta obbligata.

Da Yukiteru a Yomotsu, Esuno non ha una particolare preferenza per i sui personaggi: “Li considero tutti figli miei, fanno  parte di una storia costruita per confondere i lettori mescolando bene e male, come la co-protagonista Yuno Gasai“.

Nel 2013 Star Comics pubblicherà il nuovo lavoro di Esuno.

La sua giornata-tipo si divide in due momenti: “c’è il periodo in cui penso alla storia, dove il tempo si fonde fino alla data della consegna, e poi c’è il periodo in cui disegno la storia, dove tengo ritmi serrati tra le tavole disegnate e gli ordini agli assistenti”.

Esuno lascia anche qualche confessione tecnica ai disegnatori presenti in sala, quella – ad esempio – di preferire una mina HP dai tratti morbidi, che gli permette di disegnare e cancellare con molta facilità. “Confesso che non trovo molte differenze tra le vecchie tecniche e le nuove tecniche digitali, perchè quando ti concentri sui dettagli il lavoro rimane sempre quello”. Il maestro, durante la conferenza, disegna dal vivo un ritratto di Yuno Gasai. “La scuola di manga italiana produce lavori di altissima qualità, il mio consiglio a chi vuole lavorare in questo campo è soprattutto credere in sè stessi”.

Innocenzo Tremamondo
redazione

Emanuela Pacotto ai microfoni di improntadigitale.org

31/10/2011

Dopo la conferenza in sala Ingellis “Emanuela Pacotto dà voce ai videogames”, che ha avuto un grande successo di pubblico (lei è veramente simpatica!), abbiamo il piacere di conoscere ed intervistare Emanuela.

Emanuela Pacotto firma gli autografi ai fans a Lucca Comics & Games 2011

Ha iniziato la sua carriera come doppiatrice quando ha interpretato  il ruolo di Marika nel film  Love me Licia, tratto dal cartone animato giapponese Kiss me Licia.

I successivi lavori di doppiaggio hanno portato Emanuela Pacotto a diventare sempre più famosa.

Tra l’altro ha dato voce a Bulma in Dragon Ball, Lisa in Lisa e Seya un solo cuore per lo stesso segreto, Sakura Haruno in Naruto, Nami in One Piece – All’Arrembaggio, Jessie in Pokémon e Rina in Slayers – Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina.  Durante il Gran Galà del Doppiaggio 2007 vince l’oscar del doppiaggio nella categoria “Premio del Pubblico”.

Se volete conoscerla meglio ascoltate l’intervista o andate sul suo sito http://www.emanuelapacotto.it/

Ecco le prime foto

29/10/2010

Sula nostra galleria di Flickr potete vedere le primissime foto, fresche fresche, dell’inaugurazione.

Redazione

L’anima del Giappone scalda San Frediano

31/10/2009

Piazza San Frediano è animata dal “Japan Palace”, l’area completamente dedidaca al Giappone di Lucca comics & Games.

Quest’anno la nuova ubicazione della parte nipponica della manifestazione si è rivelata vincente su tutti i fronti. Gli appasionati del Sol Levante si sono moltiplicati e hanno portandosi dietro la grande carica della maggior parte dei cosplayer, che potevano anche effettuare dei servizi fotografici professionali.

L’area si apre all’occhio del pubblico in una piazza di colori data dal grande numero di colorati visitatori, interessati se non alla parte artistica (data dalla mostra delle “Clamp”) certamente alla rigogliosa parte di merchandising della mostra.

Ulteriore nota di “gusto” è l’idea della ristorazione tradizionale giapponese, che ha da sola attratto molti curiosi e appassionati.

Per concludere, una nota per indicare l’attenzione e il desiderio di immersione nella cultura guiapponese. All’ingresso del palazzo storico, il giardino interno è stato trasformato nel luogo di scontro di alcuni ninja di cartone, a richiamare la grande anima dei film di arti marziali, predecessori della mania del Giappone.

Andrea Marmugi

Evento Live di Sine Requie

02/11/2008

Gli zombie si aggirano nelle mura di Lucca.

Ieri sera alle ore 20:00 si è svolto il Primo Live di Sine Requie nella storia di Lucca Comics & Games.
Il Gruppo NOX, organizzatore dell’evento, ha introdotto l’ambiente horror a Lucca già a partire dalle ore 16.00 dove ha realizzato grazie all’aiuto dell’azienda Filistrucchi una sessione dimostrativa di Trucco Cinematografico.
L’evento si è svolto all’interno del Baluardo San Regolo che è stato popolato da inquisitori della “Santa Sede”, Excubitores, cacciatori di morti, ma soprattuto Zombie.
Questo evento di gioco di ruolo dal vivo si ispira a un manuale cartaceo edito dall’Asterion Press, che ha come ambientazione un mondo dove non esiste più la morte e i sopravvissuti vivono nel terrore degli zombie.
L’ambientazione scelta dal Gruppo Nox per l’evento di Lucca è stata quella italiana in concomitanza alla presentazione del manuale “Sanctum Imperium” da parte della casa editrice.
La trama dell’evento è stata condivisa con gli autori, Matteo Cortini e Leonardo Moretti che prima dell’inizio del live si sono avventurati nell’area di gioco.
L’evento organizzato per 40 giocatori ha visto alla fine la partecipazione di circa 50 persone che si sono confrontate e scontrate sulle mura di Lucca e nei sotterranei fino alle 24:00.
Le impressioni ha caldo dei partecipanti sono state di forte entusiasmo per la novità presentata.

By Andrea Marmugi

Super Robot File e Super robot file Toys

02/11/2008

La storia del Robot Giapponese

Fabrizio Modina in arte Omegaring, di AnimeWebRadio, collezionista e storico di anime e mitologia contemporanea, ha incontrato il pubblico dell’Area Japan di Lucca Comics & Games per l’evento dedicato al periodo d’oro dei Robots giapponesi.

La conferenza si è snodata in due incontri, uno svoltosi ieri pomeriggio e riguardante la storia dei Robot Giapponesi, attraverso una completa retrospettiva.

Questa mattina si è svolta la seconda parte della conferenza di Super Robot File e Toys che ha invece coperto e descritto tutta la produzione di giocattoli e Toys dal Vintage fino ai più moderni.

By Andrea Marmugi